La sabbia sui piedi & Come un muro

08.09.2021

Di Antonella Corna

LA SABBIA SUI PIEDI

E' come un solco

l'abbraccio


un argine smarginato

dagli ultimi baci

ancora in bilico.


A volte mi dici del tuo amore

ma non ne sai l'origine

e la fine.


A volte esisti in te

come consegna


e attendi la fine dell'estate

avvolto nell'oro della sabbia

sui piedi.


COME UN MURO


Non si è rotto nulla


ma il vecchio accidioso

grida ugualmente

passandosi le mani

sul cappello.


Una guerra tutta sua

combattuta allo specchio

sparato al centro

dal sole tramontato.


Quanto dolore

in quel buco di non amore,

un rumore così vorace

da inghiottire anche le foglie

verdi, ridenti di clorofilla.


Una rovina disegnata

in ogni ruga della bocca

premuta contro gli spettri

del vivere.


La condanna più nera

morire

come si muore schiantandosi al suolo

senza una donna,

senz'ali, il vento contro

come un muro.