POESIA 2

Di Enrico Papaccio


Il muro è freddo, inanimato. Ma egli vi si appoggia.

Le grida, i lamenti, un eco intollerabile.

Un ghigno appare sadico come moltiplicatore di sofferenza

  • Non lo fate - l'urlo silenzioso dell'anima
  • Non lo fate - e piange

Ricoperto di stracci, meschinamente umiliato, umano egli si rivolge alla risposta che non arriva

  • Non lo fate - urla senza emetter suono

L'uomo è freddo, inanimato. Ma il muro lo sostiene