GUARDA

Di Claudio Spinosa


 

Guarda
proprio di fronte a te
puoi vedere un corpo in lacrime
di sangue invisibile
Sabbia increspata
e tormenti che vanno a colpi di maglietto 
Sono l’uomo asfalto bollente
il prossimo strato coprirà il mio.

POESIA 1

Di Enrico Papaccio



Si vien svegliando il piccolo uomo

all'aprir dell'occhi un grido di dolore

solo tenebre nei raggi del sole

quale tristezza incontrò in quel mondo 

paura fu il sentimento primo

rabbia il secondo


sconsolato li richiuse

giurandosi di riaprirli un giorno coraggioso


Si vien svegliando il piccolo uomo

nell'aprir dell'occhi un grido di dolore

solo tenebre nei raggi del sole

quale tristezza incontrò in quel mondo

paura fu il sentimento primo

rabbia il secondo

odio il terzo


Sconsolato li richiuse

giurandosi di riaprirli un giorno coraggioso


Si vien svegliando l'uomo

nell'aprir dell'occhi un grido di dolore

tenebre vi erano in quel mondo solo e povero

quale tristezza provò nell'osservarlo

paura fu il sentimento primo

rabbia il secondo

coraggio il terzo


POESIA 2

Di Enrico Papaccio



Il muro è freddo, inanimato. Ma egli vi si appoggia.

Le grida, i lamenti, un eco intollerabile.

Un ghigno appare sadico come moltiplicatore di sofferenza

  • Non lo fate - l'urlo silenzioso dell'anima
  • Non lo fate - e piange

Ricoperto di stracci, meschinamente umiliato, umano egli si rivolge alla risposta che non arriva

  • Non lo fate - urla senza emetter suono

L'uomo è freddo, inanimato. Ma il muro lo sostiene


POESIA 3

Di Enrico Papaccio



Una strana sensazione ingabbia la mia fiducia da pochi ma lunghissimi giorni.

E' la disperazione che a tonnellate soffoca senza permettere alla fiducia di riaffiorare;

Tutti a guardar male il mio realismo;

Tutti a finger di non vedere.

Eppure io lo so: so che siete voi i padroni di quella gabbia nobile e dorata.



POESIA CAMPAGNOLA




Di Fabio Strinati


A Bruce Hunter



Un albero è frutto della terra. Le ore,

passano sotto i portici avvolti

nel silenzio e nella nebbia; là sotto,

c'è un cesto di vimini e un lenzuolo bianco

d'amore e di primavera. Piove a dirotto,

le strade sudano. I vicoli parlano

di storie antiche, lunghi gli anni

interminabili lasciano tracce

come temporali o lacrime disperse

in un volo d'ali: corrono le voci,

così la memoria, degli orti

benedetti e innamorati.



COUNTRYPOEM



To Bruce Hunter



Tree is the fruit of the earth. The hours

pass, under the arcades

enfolded in fog and silence; down there,

a wicker basket, and a sheet white

with love and Spring. With rain it's pelting1

the streets sweat. The alleys tell

olden stories, never-ending

the long years leave trails

as thunderstorms, or scattered tears

in a flying of wings: the voices run,

the memory likewise, of gardens

blessed and in love.



Traduzione di Angela D'Ambra.

Si ringraziano l'autore, Fabio Strinati, il poeta Bruce Hunter per i consigli, e il ghost editor.

1NdT: to pelt with rain = piovere a dirotto. It is pelting with rain è espressione idiomatica. Si sono invertiti i blocchi (With rain || it's pelting) al fine di produrre una rima in -ing con il successivo never-ending.